
Il pallone di segnalazione — in inglese SMB, Surface Marker Buoy, o DSMB nella versione «deployable» lanciata dal fondo, e in Italia chiamato comunemente anche pedagno — è uno di quegli accessori che sembrano secondari finché non servono davvero. In molte aree e con molti diving è obbligatorio, e a ragione: è ciò che rende visibile un subacqueo alle barche mentre è ancora sott’acqua o in fase di risalita. In questa guida vediamo a cosa serve, come si usa, come sceglierlo e quali caratteristiche contano davvero.
Che cos’è il pallone di segnalazione
È un tubolare gonfiabile, in genere lungo tra 1 e 1,8 metri, di colore acceso (arancione o rosso, a volte giallo). Da sgonfio si ripiega in una tasca minuscola; una volta gonfiato e rilasciato in acqua resta ritto in superficie, ben visibile anche con onda. Alla base ha un attacco per una sagola avvolta su un mulinello (reel) o su un rocchetto (spool), che collega il pallone al subacqueo mentre risale.
- SMB: pallone gonfiato in superficie o a pochi metri, tenuto durante tutta l’immersione (tipico dei diving «a boa»).
- DSMB: pallone tenuto ripiegato e lanciato dal fondo o dalla sosta per segnalare la risalita imminente.
«Pallone di segnalazione» o «pedagno»?
Nel linguaggio di tutti i giorni moltissimi subacquei italiani usano pedagno e pallone di segnalazione come sinonimi: quando in barca qualcuno dice «lancia il pedagno» intende quasi sempre proprio l’SMB o il DSMB. In senso stretto, però, il pedagno è il galleggiante che marca un punto fisso in superficie — l’ancoraggio, la calata, la stazione di decompressione — collegato a una sagola zavorrata, mentre il pallone di segnalazione è il tubolare che il singolo sub gonfia e porta con sé per rendersi visibile durante la risalita. Sono strumenti imparentati: se cerchi il modello che segue te durante l’immersione, questa è la guida giusta; se invece ti serve marcare un punto fisso per il gruppo, fai riferimento alla scheda dedicata al pedagno.
A cosa serve davvero
- Segnalare la posizione alle imbarcazioni: un sub in risalita o in superficie senza pallone è quasi invisibile.
- Marcare il punto di risalita in corrente, così la barca d’appoggio può seguirti e recuperarti dove emergi.
- Dare un riferimento verticale per una risalita e una sosta di sicurezza controllate, quando non c’è una cima.
- Comunicare un’emergenza: in molte convenzioni un secondo pallone di colore diverso (giallo) segnala un problema e la richiesta di assistenza.
Fa parte a pieno titolo del kit di sicurezza personale, insieme alla boa di superficie e al pedagno usato come marcatore fisso: sono strumenti complementari, non alternativi.
SMB, DSMB e boa rigida: le differenze
| Tipo | Come si usa | Quando conviene |
|---|---|---|
| SMB tubolare | Gonfiato e trainato per tutta l’immersione | Immersioni dalla barca in zone trafficate, corsi |
| DSMB (deployable) | Ripiegato in tasca, lanciato dal fondo o dalla sosta | Immersioni in corrente, drift dive, profili tecnici |
| Boa rigida / ciambella | Galleggiante fisso in superficie con bandiera sub | Snorkeling, apnea, immersioni da riva |
Come si gonfia
Ci sono tre modi, dal più semplice al più «tecnico»:
- A bocca, in superficie o negli ultimi metri, tramite un beccuccio simile a quello del GAV.
- Con l’erogatore di riserva (octopus), indirizzando qualche erogata d’aria nell’imboccatura aperta del pallone.
- Con la frusta della bassa pressione o un piccolo attacco dedicato, sui modelli che lo prevedono.
I palloni a circuito chiuso hanno una valvola di non ritorno e una valvola di sovrapressione: trattengono meglio l’aria e sono più sicuri da lanciare dal fondo, perché l’aria in espansione sfoga senza far scoppiare il tubolare. Quelli a circuito aperto (open bottom) sono più economici e semplici, ma perdono aria se il pallone si inclina.
Come si usa in immersione
- Prepara sagola e mulinello prima dell’immersione: districa i giri e verifica che il moschettone scorra.
- Lancia dalla sosta di sicurezza (intorno ai 5-6 metri), mantenendo l’assetto: aggancia il reel, riempi il pallone e lascialo salire controllando la sagola che si svolge.
- Non avvolgere mai la sagola attorno alla mano o al polso: se il pallone parte veloce potrebbe trascinarti in superficie.
- Tieni la sagola in leggera tensione durante la risalita, usando il pallone come riferimento verticale.
- In superficie, recupera e riavvolgi con calma solo dopo aver stabilito un assetto positivo.
Errori da evitare con il pallone di segnalazione
- Non allenarsi mai al lancio. Il primo tentativo non deve essere in corrente con scarsa visibilità: prova in acque basse finché il gesto non è automatico.
- Avvolgere la sagola attorno alla mano. Se il pallone parte pieno d’aria può strattonarti verso la superficie: la sagola va tenuta in presa morbida, pronta da rilasciare.
- Gonfiarlo troppo in profondità. L’aria si espande salendo: un modello a circuito aperto va riempito solo in parte, uno a circuito chiuso deve avere la valvola di sovrapressione libera.
- Lanciarlo con un assetto approssimativo. Serve essere neutri e stabili sulla profondità della sosta di sicurezza, altrimenti si rischia di seguire il pallone in superficie.
- Riporlo bagnato di salsedine. Dopo l’uscita va sciacquato in acqua dolce, fatto asciugare all’ombra e ripiegato senza pieghe sempre nello stesso punto.
Il pallone è parte del bagaglio di sicurezza di base: se stai ancora mettendo insieme l’attrezzatura e vuoi capire cosa conta davvero, parti dalla nostra guida su come iniziare a fare subacquea.
Come scegliere il pallone di segnalazione
| Caratteristica | Cosa valutare |
|---|---|
| Lunghezza | 1,2-1,4 m per l’uso ricreativo; 1,7-1,8 m per mare mosso o traffico intenso |
| Circuito | Chiuso (valvola di sovrapressione) se prevedi di lanciarlo dal fondo |
| Colore | Arancione/rosso come segnalazione standard; eventuale secondo pallone giallo per l’emergenza |
| Materiale | Nylon spalmato robusto, cuciture nastrate; strisce riflettenti utili in controluce |
| Sagola e avvolgitore | Spool per l’uso ricreativo (semplice, poche parti); reel con frizione per profondità e correnti |
| Ingombro | Deve stare in una tasca del GAV senza intralciare |
Per la maggior parte dei subacquei ricreativi un pallone a circuito chiuso da circa 1,4 metri con uno spool da 15-20 metri di sagola è un compromesso eccellente tra sicurezza, semplicità e ingombro.
Quanto conta la lunghezza del pallone
Più il pallone è alto sull’acqua, prima viene avvistato dal timoniere di una barca: qualche decina di centimetri in più di tubolare si traduce in parecchie decine di metri di distanza utile di avvistamento.
I migliori palloni di segnalazione: la classifica
Ecco una selezione aggiornata di palloni di segnalazione e boe tubolari per la subacquea, utile per confrontare lunghezze, tipo di circuito e prezzi.
- Boa sferica fluorescente di segnalazione con bandierina
- Sagola 25 metri
- Colore giallo
- Boa di segnalazione circolare, necessaria per contrassegnare la posizione durante un'immersione o una battuta di pesca
- Prodotto in Italia
- Facile da usare
- Prodotto di qualita
- Prodotto ottimo
- Boa segna sub sferica
- diametro 30cm
- fornita di serie con sagola e peso stabilizzatore
- FORMA IDRODINAMICA PER UN FACILE TRAINO: La forma a siluro della boa Torpedo permette uno spostamento fluido e non affaticante sulla superficie dell'acqua, ideale per il traino.
- SICUREZZA E MASSIMA VISIBILITÀ: Il suo colore arancione vivo garantisce un'alta visibilità, essenziale per segnalare la vostra presenza ai diportisti e assicurare la vostra sicurezza in superficie.
- DOPPIA CAMERA D'ARIA: Questa doppia camera d'aria offre una sicurezza rinforzata e mantiene la boa in posizione verticale, anche in caso di perforazione parziale.
- ATTREZZATURA COMPLETA CON LINEA DA 20M: Fornita con una linea di 20 metri e 6 connettori di regolazione universali, per un facile adattamento a tutte le vostre configurazioni di immersione.
- FABBRICAZIONE DUREVOLE IN PVC: Progettata in PVC resistente, la boa sub Torpedo Mares assicura una longevità ottimale, anche con un uso intensivo e regolare.
- Boa realizzata in pvc resistente
- Dotata di gavone con anello
- Punto di traino ottimizzato per aumentare lo scivolamento sull’acqua
- plancetta gonfiabile con camera interna in PVC
- rivestimento esterno in tessuto di nylon ad alta resistenza alle abrasioni
- colore ad alta visibità
- dimesioni calcolate per spinta di gallegiamento:40kg
- vano porta oggetti con chiusura velcro
- Accessori per immersioni
- Adatto in diverse stagioni
- Materiale di qualità
- Colore rosso brillante per un'ottima visibilità
- Capiente tasca a gavone
- Cinghie elastiche laterali per il fissaggio di fucili ed aste
- 7 anelli a D sotto la chiglia per traino o ancoraggio di attrezzi supplementari
- 3 camere d'aria in PVC indipendenti tra loro per assicurare un'ottima sicurezza
- 1 bandierina a prua
- Boa siluro
- Rivestimento esterno
- Anelli di fissaggio
- 84cm
- Bandierine cmas e alpha incluse
- Boa realizzato in materiale durevole di ottima qualità
- Prodotto leggero e resistente
- Presenta anelli porta oggetti
- Può essere piegato utilizzando le parti laterali e la cerniera prevista
Consigli di Antonio
Il pallone è un accessorio che si usa raramente ma che, quando serve, deve funzionare al primo colpo. Per questo il consiglio più utile che posso dare non riguarda il modello ma l’allenamento: prova a lanciarlo in acque basse e tranquille finché il gesto non diventa automatico, sagola compresa. La prima volta che ho dovuto lanciarlo in corrente, con i guanti e poca visibilità, ho capito quanto fosse diverso dal farlo comodo in piscina. Io tengo sempre uno spool dedicato solo al pallone, già agganciato nella tasca sinistra, e lo controllo insieme alla frusta e al computer nel check pre-immersione.
Domande frequenti
Il pallone di segnalazione è obbligatorio?
Dipende dalla zona e dal centro immersioni: in molte aree marine protette e nelle immersioni dalla barca è richiesto. In ogni caso è considerato attrezzatura di sicurezza di base per la subacquea ricreativa.
Che differenza c’è tra SMB e DSMB?
L’SMB si gonfia e si traina per tutta l’immersione; il DSMB si tiene ripiegato e si lancia dal fondo o dalla sosta per segnalare la risalita. Molti palloni moderni possono svolgere entrambe le funzioni.
Di che colore deve essere?
Lo standard di segnalazione è arancione o rosso. Il giallo, dove previsto dalle procedure locali, indica un problema e la richiesta di assistenza: per questo molti tecnici ne portano uno di ciascun colore.
Meglio reel o spool?
Per l’uso ricreativo lo spool è più semplice, compatto e con meno parti che si possono inceppare. Il reel con frizione è preferibile per immersioni profonde, in corrente o tecniche, dove serve gestire più sagola.
Posso gonfiarlo con l’erogatore?
Sì: si indirizza qualche erogata dell’octopus nell’imboccatura aperta del pallone. In alternativa si gonfia a bocca. I modelli a circuito chiuso con attacco dedicato alla bassa pressione sono i più comodi e sicuri.
«Pedagno» e pallone di segnalazione sono la stessa cosa?
Nell’uso comune in Italia sì: «pedagno» è il termine con cui molti chiamano il pallone di segnalazione (SMB/DSMB). Tecnicamente il pedagno vero e proprio è il galleggiante che marca un punto fisso in superficie con una sagola zavorrata, mentre il pallone di segnalazione è quello che il subacqueo gonfia e porta con sé durante la risalita.

