
Erogatori subacquei: guida alla scelta e classifica
L’erogatore è il cuore di qualsiasi attrezzatura da sub con bombola. È il dispositivo che ti permette di respirare sott’acqua riducendo la pressione dell’aria dalla bombola — che può arrivare a 200-300 bar — fino alla pressione ambientale della tua profondità. Sceglierlo bene non è un dettaglio: è una questione di sicurezza e comfort a ogni immersione.
In questa guida trovi come funziona un erogatore, la differenza tra primo e secondo stadio, quando serve l’octopus e cosa guardare prima di acquistare.
Come funziona un erogatore subacqueo
Un erogatore completo è composto da due parti distinte che lavorano in serie: il primo stadio e il secondo stadio.
Il primo stadio si aggancia direttamente alla valvola della bombola e ha il compito di ridurre la pressione dell’aria da 200-300 bar a una pressione intermedia di circa 8-10 bar sopra la pressione ambientale. Da qui partono i tubi flessibili che collegano il secondo stadio, il manometro, il GAV e l’octopus. Puoi vedere i modelli disponibili nella nostra sezione dedicata al primo stadio.
Il secondo stadio è il pezzo che tieni in bocca. Riceve l’aria a pressione intermedia dal primo stadio e la riduce ulteriormente fino alla pressione esatta dell’ambiente circostante, permettendoti di respirare naturalmente a qualsiasi profondità. Si attiva solo quando inspiri — a domanda — ed è per questo che si chiama “erogatore a domanda”.
Primo stadio: a pistone o a membrana?
È la prima scelta tecnica che incontri quando cerchi un erogatore. Entrambi fanno lo stesso lavoro ma con meccanismi diversi.
A pistone: meccanismo semplice, robusto e facile da revisionare. Il pistone si muove in risposta alla tua inspirazione aprendo il flusso d’aria. È la scelta più comune per sub ricreativi e per chi vuole affidabilità senza complicazioni. I modelli Cressi MC9 e Mares Instinct ne sono un esempio classico.
A membrana: una membrana elastica separa il meccanismo interno dall’acqua, rendendolo più adatto alle immersioni in acque fredde dove i depositi di calcare o ghiaccio potrebbero bloccare un pistone. Più costoso da produrre ma preferito dai sub tecnici e da chi si immerge in condizioni difficili.
Bilanciato o non bilanciato? Gli erogatori bilanciati mantengono la stessa facilità di respirazione indipendentemente dalla pressione residua nella bombola e dalla profondità. Quelli non bilanciati diventano leggermente più faticosi da respirare man mano che la bombola si svuota. Per immersioni ricreative la differenza è minima; per immersioni profonde o tecniche il bilanciato è preferibile.
L’octopus: cos’è e perché è fondamentale
L’octopus — detto anche secondo stadio di emergenza o erogatore di riserva — è un secondo stadio aggiuntivo collegato al primo stadio tramite un tubo più lungo, solitamente di colore giallo per renderlo immediatamente riconoscibile. Serve a fornire aria al tuo compagno di immersione in caso di emergenza, quando il suo erogatore si guasta o esaurisce l’aria.
Non è un optional: qualsiasi corso di brevetto subacqueo, dal PADI Open Water in su, richiede che tu abbia un octopus funzionante. Sul sito puoi trovare le nostre guide dedicate agli octopus Cressi, agli octopus Mares e agli octopus Scubapro.
Attacco INT o DIN: quale scegliere?
È una domanda che ogni sub alle prime armi si pone quando vede le specifiche tecniche.
Attacco INT (A-clamp): il più diffuso al mondo, funziona su quasi tutte le bombole. Si avvita intorno al collo della bombola con una morsa. Adatto per la subacquea ricreativa e per chi viaggia e noleggia bombole in tutto il mondo.
Attacco DIN: si avvita direttamente nel filetto della valvola della bombola, offrendo una connessione più sicura e adatta a pressioni fino a 300 bar. Preferito dai sub tecnici e da chi usa bombole ad alta pressione. Meno universale — non tutte le bombole hanno l’attacco DIN.
Se sei un sub ricreativo che viaggia spesso, scegli INT. Se ti immergi principalmente in centri diving europei con attrezzatura propria e punti a immersioni tecniche, considera DIN.
Cosa guardare quando acquisti un erogatore
Il set completo primo + secondo stadio + octopus è la configurazione minima per immergersi in sicurezza. Molti produttori li vendono già abbinati a un prezzo più conveniente rispetto all’acquisto separato.
La marca conta. Per l’erogatore, più che per qualsiasi altro pezzo di attrezzatura, marchi affidabili come Cressi, Mares, SEAC, Scubapro e Apeks fanno la differenza. Puoi esplorare le nostre classifiche per brand: erogatori Cressi, erogatori Mares, erogatori Scubapro e erogatori Apeks.
La manutenzione è obbligatoria. Un erogatore va revisionato ogni 1-2 anni o ogni 100-200 immersioni, qualunque venga prima. Trascurare la manutenzione non è solo un rischio per le prestazioni — è un rischio per la tua sicurezza.
Budget orientativo: un set entry-level di qualità (primo stadio + secondo stadio + octopus) di marca affidabile parte da circa 250-350€. Diffida di set completi sotto i 100€ da marchi sconosciuti: l’erogatore non è il posto dove risparmiare.
Per completare la tua attrezzatura, abbina l’erogatore a un buon GAV e a un computer subacqueo per gestire profondità e tempi di immersione in sicurezza.
Migliori 10 Erogatori subacquei – La Classifica delle vendite:
Compara gli articoli più venduti
- Set composto dall’erogatore SEAC PX100 con attacco INT o DIN 230 BAR e dal secondo stadio di emergenza SEAC PX100 OCTO
- Primo stadio a pistone semplice composto da un’uscita di alta pressione e 4 uscite di bassa pressione. Secondo stadio ha un design semplice e funzionale.
- Possibilità di regolazione dello sforzo respiratorio ed Effetto Venturi (Dive/PreDive)
- Il condotto di scarico evita infiltrazioni d’acqua nel secondo stadio anche in presenza di forti correnti laterali
- Numero di porte HP: 1. Numero di porte LP: 4. Tutti i componenti sono Made in Italy.
- Pistone non bilanciato
- Pressione di esercizio: 300 bar
- Corpo in ottone nichelato
- Sistema downstream
- Venturi regolabile
- Boccaglio di ricambio in silicone per erogatore da subacquea
- Materiale resistente all’usura
- Presenza di logo sul prodotto
- Misura del prodotto per adulti
- Dimensioni compatte
- Peso contenutissimo
- Materiali altamente resistenti
- Pulsante morbido di grandi dimensioni
- Deviatore di flusso che agisce sull’effetto Venturi
- Jacket start in cordura 500 e 1000 denari con schienalino rigido imbottito
- 1° stadio AC2 con filtro conico, 4 uscite bassa pressione e 1 uscita alta pressione
- 2° stadio Compact
- Octopus Compact con pulsante morbido di grandi dimensioni
- Minimanometro in ottone cromato con quadrante luminescente con settori colorati
- Leva dive/pre-dive per regolazione dello sforzo respiratorio ed Effetto Venturi
- Sistema OWS - Optimized Water Strainer: scudo frontale e morbido pulsante in PU che ottimizzano sia l’azionamento sia il passaggio dell’acqua
- La geometria particolare del condotto di scarico evita le infiltrazioni di acqua nel secondo stadio anche in presenza di forti correnti laterali e convoglia le bolle d'aria lontano dal viso
- Salva frusta studiato per evitare qualsiasi strozzatura. Curvatura ottimizzata ed ergonomica
- Tutte le porte HP e LP sono pre-orientate. Primo stadio a pistone semplice. Numero di porte HP: 1. Numero di porte LP: 4.
- Secondo stadio di emergenza SEAC PX100
- Leva dive/pre-dive per regolazione dello sforzo respiratorio ed Effetto Venturi
- Sistema OWS - Optimized Water Strainer: scudo frontale e morbido pulsante in PU che ottimizzano sia l’azionamento sia il passaggio dell’acqua
- La geometria particolare del condotto di scarico evita le infiltrazioni di acqua nel secondo stadio anche in presenza di forti correnti laterali e convoglia le bolle d'aria lontano dal viso
- Salvafrusta da 1 mt a rivestimento intrecciato per ottimizzare la mobilità
- Il diaframma iperbilanciato primo stadio mc9-sc
- Un vero e proprio secondo stadio, il compact pro è costruito con tecnopolimeri leggeri per eliminare l'affaticamento della mascella
- Rivestimento interno autolubrificante
- Realizzato in tecnopolimeri leggeri, riduce l'affaticamento della mascella durante le immersioni e riduce il peso complessivo per i viaggi
- Questo regolatore di viaggio premiere racchiude le massime prestazioni in uno spazio minimo
- Il set di erogatori “Starter” è stato progettato per i nuovi subacquei che cercano un erogatore semplice, leggero, robusto e con un'eccellente portata
- IL SET COMPRENDE: - 1 PRIMO STADIO 15X - 1 x SECONDO STADIO DUAL - 1 x OCTOPUS DUAL - 1 MANOMETRO MR-1 - 1 x TUBO DI GONFIAGGIO GAV - 1 BORSA
- Pistone non bilanciato
- Pressione di esercizio: 300 bar
- Corpo in ottone nichelato
- Sistema downstream
- Venturi regolabile
Domande frequenti
Posso usare un erogatore usato? Sì, ma solo se è stato revisionato di recente da un tecnico certificato. Un erogatore usato senza revisione è un rischio concreto: le guarnizioni interne si degradano nel tempo anche senza utilizzo.
Quanto dura un erogatore? Con manutenzione regolare decenni. Molti sub usano erogatori di 15-20 anni perfettamente funzionanti. La qualità costruttiva dei marchi principali è pensata per durare a lungo.
L’erogatore funziona anche in acqua fredda? Gli erogatori standard possono avere problemi di free-flow in acque sotto i 10°C a causa del ghiaccio che si forma nel meccanismo interno. Per immersioni invernali o in acque fredde esistono erogatori certificati per acque fredde, riconoscibili dalla dicitura “cold water” nelle specifiche.
Devo comprare primo e secondo stadio dello stesso brand? Non è obbligatorio — i connettori sono standardizzati — ma è fortemente consigliato. Produttori come Cressi, Mares e Scubapro ottimizzano primo e secondo stadio per lavorare insieme, e la revisione è più semplice quando tutto è dello stesso marchio.

